L’app di incontri gratis in cui comandano le donne
Bumbleè un’app di incontri con una caratteristica particolare: la prima mossa spetta sempre alle donne. Dato che i siti di incontri funzionano solo se sono frequentati in maniera assidua dalle donne, la fondatrice del software Whitney Wolfe Herd ha deciso di dare pieni poteri al “gentil sesso”. Il risultato ottenuto le ha dato ragione.
Come funziona Bumble?
Bumble riprende il nome inglese del bombo, una variante di ape. La procedura di iscrizione a Bumble è estremamente semplice, ma è obbligatorio fornire una foto del profilo. Nelle “coppie” etero gli uomini devono stare ad aspettare: solo le donne, infatti, se trovano profili interessanti, possono avviare la conversazione.
Le funzioni dell'app Bumble
Con Bumble sono diverse le modalità di interazione fra utenti: oltre alle classiche videochiamate e chat, con l’app è possibile scambiarsi anche file multimediali. Inoltre, su Bumble non è detto che si cerchi per forza l’amore: le sezioni BFF e Bizz possono essere usate rispettivamente da chi cerca amicizie e da chi deve trovare un lavoro.
Le app concorrenti
Sono davvero numerose le app di incontri disponibili, ma le più importanti sono indubbiamente Badoo e Tinder. La ricchezza di Bumble è che può vantare molte più donne fra gli utenti, che sono il “motore” dei siti di incontri. Di contro, in termini di privacy e sicurezza l'app deve imparare molto dai concorrenti.
La nostra recensione su Bumble
Bumble è un’app che si basa su un’idea oggettivamente geniale, ovvero dare maggior potere al pubblico femminile. Il problema è che ci sono alcune obiezioni da fare in termini di privacy, come le foto e le geolocalizzazioni obbligatorie.